lunedì 2 novembre 2009

Allucinante!!!

Mi è successa una cosa allucinante. Ne sono appena uscito ma con le ossa rotte.
Come sapete quest'estate sono stato fuori. Prima a Taormina e poi a Roma: in totale una ventina di giorni.
Sia prevedendo qualcosa di simile e sia perchè sono pigro e distratto faccio tutti i miei contratti di fornitura con pagamento RID e fin ora ho vissuto tranquillo.
Senza che mi rendessi conto di cambiare società, dalla fornitura Enel servizi per l'energia elettrica, sono passato ad Enel Enegia. Sempre disponendo per pagamento RID delle bollette.
Bene. Durante una delle mie assenze mi è arrivata una bolletta da pagare con la nuova compagnia. A casa. Naturalmente non è stata pagata. E durante la seconda mia assenza è arrivato il sollecito al pagamento, per raccomandata regolarmente andata a finire alla Posta in deposito.
Al mio ritorno in città, ritiratala, ho provveduto a pagare immadiatamente quanto dovuto, il 6 di ottobre, tranquillo di avere risolto ogni cosa.
Il 12 di ottobre, all'improvviso mi viene a mancare la corrente elettrica. Dopo consulti vari, mi si dice da Enel Energia che in realtà mi si era effettuata una diminuizione drastica dalla potenza che però, avendo io pagato la bolletta, era non dovuta e da considerarsi un errore. Avrebbero provveduto a ripristinare la fornitura immediatamente.
Vi racconterei del mio calvario giorno per giorno ma ve lo risparmio perchè so quanto lungo e monotono sarebbe il racconto.
A farla breve: la diminuizione di potenza è andata aventi fino al giorno 25. Telefonate, fax e proteste varie con coinvolgimento di Altroconsumo, non hanno prodotto altro risultato che assicurazioni giornaliere di segnalazioni urgenti da parte di Enel Energia al servizio Enel perchè mi ridessero l'intera potenza di contratto.
Naturalmente, vista l'inutilità dei miei sforzi, mi sono rivolto al mio avvocato per fare fare una disposizione urgente dal giudice. Ma il tempo ci voleva comunque. Ed io restavo a casa senza poter usare freezer, frigoriferi, lavatrici, cucina elettrica, e perfino computer: tutto fermo, con la sola possibilità di accendere qualche lampadina.
Bene. Il giorno 26 ottobre, invece di ridarmi potenza mi tagliano completamente la fornitura: al buio completo, con l'aggravante che il mio telefono diventa muto perchè, avendo Tiscali, il suo funzionamento è legato alla corrente elettrica. Niente elettricità niente telefono e niente fax.
Cominciano gli appelli al Servizio clienti Enel energia che, da cellulare sono a pagamento, e salato. Ogni telefonata al call center richiede minimo 20 minuti e serve solo a sentirmi dire che mandaranno un sollecito.
Il senso di impotenza che mi aggredisce è incredibile. Non vedo altra soluzione che continuare a telefonare ben sapendo che non servirà a nulla.
Dopo 6 giorni al buio, in questa situazione kafkiana, ho l'idea di recarmi personalmente presso un Punto Enel. Faccio fatica a scoprire qual'è quello al quale è utile rivolgersi. Avrei dovuto leggerlo nel sito Enel energia...ma senza computer...
Alla fine ho trovato il posto giusto. Ho trovato un'impiegata cortese e comprensiva che, dopo avermi detto anche lei che avrebbe fatto una segnalazione, comprendendo che stavolta avrei ucciso, ha fatto delle telefonate; delle semplici telefonate, ma alle persone giuste. Le stesse che non avevano ricevuto alcun sollecito fatto via e-mail dagli uffici. Sono stato con lei, a seguire ogni suo intervento ed ogni sua telefonata pe tre ore. Ma infine la frase risolutiva: Questo pomeriggio verrà a casa sua una squadra per vedere se c'è un guasto.
E quella sera ho riavuto la luce.
Ma vi rendete conto? Dopo giorni e giorni di lotta inutile per l'unica strada che mi si diceva praticabile e che era inutile anch'essa. Il tutto sarebbe andato avanti ancora per quanto?
Adesso il mio avvocato si occuperà di chiedere i danni, ed io, appena ho avuto la possibilità di fare un fax, ho immediatamente cambiata la società fornitrice.
Ed ora sono stressato anche solo per il fatto che vi ho raccontato tutto questo.
O ME lo sono raccontato?

4 commenti:

bigbruno ha detto...

Mamma mia, Gigi, che storia! Fa riflettere al solo leggerla...figurati la sensazione di viverla!!! Io, che non ho la tua compostezza e il tuo autocontrollo, avrei certamente dato in escandescenze, e in tempi assai brevi! Bravo tu, a comportarti con signorilità, ma bastardissimi loro... Fortuna che la pazienza non ti difetta! Un carissimo saluto a te e Marica, bb.

Annamaria ha detto...

Allucinante...ma l'Italia è anche questa, purtroppo.

susy ha detto...

a me sta succedendo una cosa simile con ENEL ENERGIA:praticamente ho fatto il cambio tariffario a OTTOBRE 2008. da GENNAIO 2009 non ricevo più fatture ha fatto 12 solleciti, mi sono sentita prendere x il c..o dicendomi che io ero l'unica cliente che brontolava perchè non pagavo la luce. Ieri ho fatto una lettura del contatore e ho 7770 kw in + sul mio contatore, il che vuole dire una bolletta da circa 2000 euro. incazzata scusa il termine come una bestia ho telefonato all'enel e meno male che questa volta ho trovato una persona che ha capito la mia situazione, mi ha fatto richiamare da un suo superiore e siamo arrivati ad un compromesso. appena arriverà la fattura bloccherò il pagamento in banca, poi la porterò al mio legale che provvederà a farmi rateizzare la cifra.cose da pazzi. ti capisco ad essere allucinato. ti abbraccio forte. susy

Gigi ha detto...

Ma sapete qual'è la cosa peggiore? E' il senso di impotenza che si prova di fronte a delle cose che sono vere e proprie soperchierie. I call center dovrebbero essere vietati per legge. Un'altra esperienza allucinante l'ho avuta quando ho dovuto disdire il contratto con Telecom perchè avevo venduta Brucoli. Provate voi: Non trovate da nessuna parte indicata la maniera per disdire un contratto. E no! Le varie compagnie dovrebbero essere costrette a dare un indirizzo di posta ed obbligate a rispondere alle raccomandate entro un periodo di tempo certo. Ma chi si occupa dei nostri interessi? D'altra parte, basta pensare a quello che succede in politica. Siamo in un regime di monarchia assoluta in cui si possono anche cambiare le leggi fondamenteli a colpi di maggioranza. Dov'è più la democrazia?